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PANTELLERIA IL NOSTRO VIAGGIO NELLA TERRA DEI DAMMUSI

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Pubblicato da in SCOPRIAMO L'ITALIA · 8 Aprile 2020
Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo, terra selvaggia posta a metà dei due continenti... connubio perfetto tra cultura siciliana e tunisina.
Isola dove è ancora tutto selvaggio e incontaminato. E' qui che andremo a far visita in questo articolo tra il mare di un blu profondissimo, ricco di una moltitudine di fauna marina e tra le coltivazioni che, crescendo a pochi centimetri da terra (a causa del forte vento che altrimenti spezzerebbe le piante), danno i loro frutti ad una popolazione di abili agricoltori. Eh si... perchè è questo che fanno principalmente gli abitanti di questa fertile terra, coltivano tutto quello che il territorio ha da offrire... capperi, olive, zucche marine, uva con cui fanno il loro prodotto per eccellenza... il Passito di Pantelleria.



Pantelleria è un'isola vulcanica. L'ultima eruzione risale alla fine dell'800 e, sebbene sia un vulcano ormai spento, la sua vita geologica è tutt'ora in attività. Sono presenti, infatti, dei fenomeni vulcanici secondari per cui, immergendosi in mare, si può notare la presenza di punti più caldi dove fuoriesce acqua calda dal fondale e dalle rocce. E' questo che rende questa magnifica terra così magica e così unica. Il posto dove maggiormente si può percepire e godere di questa particolarità è sicuramente lo specchio di Venere, un lago molto suggestivo dove in passato si raccontava che la dea della bellezza si specchiasse mentre attendeva l'arrivo del dio Bacco.
Di una bellezza senza eguali questo lago è semplicemente la bocca di un vulcano inattivo dove adesso è possibile rilassarsi nelle acque calde color smeraldo. Il fondale è composto da un fango molto particolare... ricco di zolfo e minerali è ottimo da spalmare sulla pelle e così si può godere delle proprietà benefiche che questo ha da offrire. In poche parole è come andare alle terme, solo che qui è molto meglio!

Noi siamo stati in questa oasi di benessere dal 12 al 19 agosto 2018, settimana dove tutte le località balneari d'Italia sono particolarmente affollate. Qui a Pantelleria no... regna la pace anche nel periodo più caotico dell'anno. L'abbiamo scelta apposta, sotto consiglio dell'agenzia in quanto cercavamo una meta dove non ci fosse troppa confusione ed effettivamente così è stato. Atterrati all'aeroporto veniamo portati dai proprietari del nostro appartamento all'alloggio che abbiamo affittato... un pratico e comodo appartamentino con un bellissimo terrazzamento che si affaccia su CALA CINQUE DENTI, una delle più belle e selvagge dell'isola situata nella costa nord.
Una volta noleggiata la macchina comincia la nostra avventura alla scoperta dei luoghi più incantevoli dell'isola.

Sentiamo profumi di ogni tipo e tutto il paesaggio è sovrastato da piante di rosmarino, ginepro, agrumi e piante di vite di zibibbo.
Decidiamo così di andare proprio allo SPECCHIO DI VENERE. Qui passiamo la giornata ad ammirare lo splendore del paesaggio e della natura che circonda il lago e a crogiolarsi sotto quel caldo sole di agosto.  
Importante sapere è che Pantelleria non presenta alcun tipo di spiaggia ma solo calette composte da roccia lavica e quindi per chi non fosse abituato è piuttosto scomodo. PS: sono necessarie le scarpette da scoglio!
E' possibie trovare poche località attrezzate ma alcune di queste non si trovano in quei luoghi dove vale la pena visitare quindi il nostro consiglio è quello di cercare di adattarsi il più possibile e solo così si può vivere a pieno la bellezza che pervade quest'isola.
CALA DELL'ELEFANTE è una di quelle cale dove il mare cristallino attira la maggior parte dei turisti ed è qui dove decidiamo di trascorrere uno dei nostri giorni di permanenza. Appena arriviamo a destinazione notiamo subito una colata di roccia lavica che si tuffa in mare formando un arco gigantesco... e con stupore vediamo che disegna perfettamente la proboscide di un elefante. E' incredibile vedere come la natura crei questi meravigliosi disegni!
Il fondale di questa cala è popolato da moltissimi pesci, piccoli e grandi, che purtroppo abbiamo avuto l'occasione di vedere poco a causa delle numerose meduse trasportate li dalla corrente. Nonostante tutto, con un pò di attenzione riusciamo a fare un bel bagno e a goderci quel panorama.



CALA TRAMONTANA e CALA LEVANTE sono altre due località che visitiamo. Queste sono molto vicine tra loro e divise da un promontorio.  Da scegliere in base al vento e al mare queste sono calette molto piccole e pittoresce dove fare un bagno in tranquillità coccolati da un mare quasi sempre calmo.
Alle spalle di Cala Tramontana è presente un locale, LE CALE, dove mangiare a pranzo e a cena. Da qui si ha un'ottima vista sul mare.
Un'altra cala da visitare è CALA GADIR, località semi attrezzata nella quale sono presenti delle vasche incavate nella roccia direttamente nel mare da dove sgorga l'acqua termale. Ottima esperienza assolutamente da provare e per chi soffre di problemi respiratori le alghe che crescono nelle pareti di queste vasce sono curative!
Un consiglio che vi diamo è di fare assolutamente il giro dell'isola in barca, cosa che ovviamente noi abbiamo deciso di fare, essendo amanti del mare e così il giorno di ferragosto partiamo assieme al capitano Francesco dal porto di Scauri, uno dei due porti presenti nell'isola e ci dirigiamo alla scoperta delle altre cale: CALA MARTINGANA, BUE MARINO, PUNTA SPADILLO, KATTIBUALE e molte altre ma quella che ci ha colpito di più è stata BALATA DEI TURCHI... una baia formata da una colata lavica dove è pratico prendere il sole e immergersi nell'acqua cristallina in quanto la roccia scivola dolcemente nel mare. Anche se l'abbiamo visitata in barca decidiamo di andarci in macchina. La strada che raggiunge questo posto non è molto piacevole ma una volta arrivati a destinazione capiamo che ne è valsa la pena.
Pantelleria non è solo mare e per questo ci prendiamo un giorno per esplorare l'entroterra.
Visitiamo le TOMBE BIZANTINE, luogo molto suggestivo nella contrada ZIGHIDI. Per arrivarci attraversiamo un sentiero a piedi e poco dopo ci ritroviamo di fronte ai sepolcri... è un posto davvero magico.
Nel tragitto ammiriamo il territorio costellato da diversi DAMMUSI, costruzioni tipiche di Pantelleria immerse nella natura dove abitavano gli abitanti dell'isola.  
Per chi fosse appassionato di trekking il territorio offre moltissimi percorsi naturali tra cui quelli che conducono alla MONTAGNA GRANDE, il rilievo più alto dell'isola dal quale si vede il mare. Percorrendo i sentieri si possono ammirare dei luoghi dove avviengono i fenomeni di vulcanesimo secondario, le FAVARE, getti di vapore acqueo che fuoriescono dalla terra.


Il penultimo giorno decidiamo di unire il trekking al mare e, dopo 40 minuti di camminata nel verde da cui faceva capolino l'azzurro delle piccole insenature arriviamo al LAGHETTO DELLE ONDINE. Questo è un laghetto di acqua salata alimentato dalle onde del mare direttamente incavato nelle rocce... posto perfetto se ci fosse brutto tempo e mare in burrasca.

L'ultima sera della nostra permanenza andiamo a SESIVENTI, nella località di Mursia. Il locale più bello dove fare aperitivo guardando il tramonto seduti sui tetti dei dammusi. E' stata un'esperienza bellissima... consigliatissimo per chi soggiorna a Pantelleria, soprattutto perchè i tramonti che si vedono qui lasciano senza parole.
Noi ci torneremo sicuramente... ci sono così tante altre cose da visitare che una settimana non è bastata!
Voi siete stati a Pantelleria? Raccontateci la vostra esperienza!


 



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