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LE TARTARUGHE MARINE

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Pubblicato da in ANIMALI · 20 Marzo 2020
Cominciamo con una domanda... chi di noi ha mai sognato di nuotare con una tartaruga marina praticando snorekling in uno dei nostri viaggi?
Possiamo dire che questo bellissimo animale è un pò diffidente all'uomo ma se impariamo a conoscerlo meglio e a rispettare l'habitat in cui vive sicuramente avremmo la fortuna di fare piacevoli incontri.
innanzitutti dobbiamo sapere che le tartarughe marine si trovano in tutti i mari e in tutti gli oceani, ad eccezione ovviamente dei due poli dove non sopravvivrebbero date le basse temperature.
La loro concentrazione è prevalente in quell'habitat ricco di flora e di fauna marina dove possono proteggersi dai predatori e dove possono fare abbondanti scorpacciate. A questo proposito, la loro dieta è prevalentemente onnivora quindi si nutrono di alghe e piccoli pesci ma bisogna precisare che sono le uniche predatrici ghiotte di meduse e per questo sono fondamentali per mantenere un determinato equilibrio biologico dell'ecosistema marino.
Ci sono diverse razze di tartarughe marine ma quella più comune e più facile da avvistare è per certo la tartaruga CARETTA CARETTA


Questo bellissimo esemplare è molto diffuso nel mar mediterraneo e sicuramente alcuni di voi hanno avuto la fortuna di vederla almeno una volta.  
Uno dei posti dove noi di MY BOOK TRAVEL abbiamo avuto occasione di incontrarla è stata l'isola di Lampedusa, isola dell'arcipelago delle Pelagie a 270 km a sud della Sicilia.  
In questo territorio la tartaruga Caretta Caretta nidifica prevalentemente nella meravigliosa spiaggia dell'Isola dei Conigli. Questo è l'unico sito italiano dove le tartarughe nidificano regolarmente tra i mesi di maggio e agosto e nelle notti estive fanno capolino dall'acqua, scavano i loro nidi nella sabbia e lì depongono all'incirca un centinaio di uova che poi ricoprono.  
Dopo circa 60 giorni avviene la schiusa e queste bellissime creturine riemergono dalla sabbia dirigendosi verso l'acqua per intraprendere la loro strabiliante avventura nella loro casa... IL MARE!!!
Per chi avesse avuto la possibilità di visitare questo sito avrà notato che l'ENPA ha circoscritto una parte di spiaggia e messo alcuni divieti per la balneazione dei visitatori in modo da garantire le giuste condizioni ambientali per non intralciare il processo riproduttivo della tartaruga... quindi ATTENZIONE!!!
Un consiglio che vi diamo, se visiterete quest'isola, è quello di andare al Porto Nuovo e affidarvi alla guida degli abitanti del posto che con le loro barche vi porteranno alla scoperta di questo piccolo gioiellino del Mediterraneo e con un pò di fortuna vi aiuteranno ad avvistare questo affascinante animale che popola il Mediterraneo.  
Se non avete questa fortuna non preoccupatevi, il giro dell'Isola in barca ne varrà la pena in qualsiasi caso, fidatevi!
In questo caso potete visitare il Centro di Recupero delle Tartarughe Marine, presso il Porto Vecchio dove oltre a vedere da vicino questo rettile avete la possibilità di conoscere la storia dell' "Ospedale delle Tartarughe" e di parlare con tutti gli operatori che lavorano ogni giorno salvando questi magnifici animali tramite cure e amore.   
Adesso usciamo dall'Italia e dirigiamoci verso l'Africa... precisamente a BOA VISTA! Isola dell'arcipelago capoverdiano vicino ale coste del Senegal dove anche lì, noi di MY TRAVEL BOOK, abbiamo avuto l'onore di fare bellissimi incontri con questa creatura.
Se siete curiosi di sapere qualsiasi cosa su questo paradiso africano non fatevi mancare la lettura dei prossimi articoli dove vi faremo perdere la testa parlandovi delle dune del deserto del Viana e delle magnifiche spiagge chilometriche che bagnano un'oceano bellissimo quanto suggestivo.
Ma adesso.... torniamo a noi e concentriamoci di capire come e quando fare conoscenza con la nostra tartaruga in questo angolo di paradiso.   
Innanzitutto bisogna sapere che, a differenza delle coste mediterranee, qui la tartaruga Caretta Caretta nidifica da giugno a novembre in quanto le temperature sono calde per quasi tutto l'anno.
Come a Lampedusa anche qui basta un minimo rumore o qualsiasi altra condizione leggermente ostile per farle retrocedere in acqua impedendole di deporre le uova nelle spiagge.
E' sempre meglio quindi affidarsi agli esperti del luogo che con le loro conoscenze vi aiuteranno a farvi visitare i loro nidi con la massima cautela in modo da preservarne la sicurezza... quindi mi raccomando... non improvvisate! Detto questo se vi capita di viaggiare a Boa Vista vi consigliamo di chiedere informazioni sul TURTLE WATCHING alla reception del vostro villaggio, sono sempre tutti molto disponibili.
Se invece decidete di affittare un appartamento in giro per l'isola ed essere indipendenti vi consigliamo di fare un salto a Sal Rei, capoluogo dell'isla bonita, e li troverete ad attendervi tantissimi abitanti del luogo, sempre gentili e super disponibili (parlano praticamente tutti l'italiano) che si occupano di Tour Excusions. Chiedete e vi porteranno a fare quest'esperienza che non dimenticherete assolutamente!!!
E con questo vi lascio in attesa del prossimo articolo nel quale vi faremo scoprire con la mente tantissimi posti, culture e sapori e la prossima volta che viaggerete non dimenticate una cosa... UN VIAGGIO ARRICCHISCE UNA META MA SOPRATTUTTO UN CUORE!


 



5 commenti
Voto medio: 155.0/5
Eddy e Max
2020-04-09 17:41:12
Articolo fantastico e interessante, descritto in modo esaustivo, complimenti!! Di sicuro lo terremo conto come viaggio da fare
Alessia
2020-04-09 14:33:48
Molto interessante e bello, di sicuro valuterò la possibilità di poter andarci! Complimenti bell'articolo!!!!!!
Elisa
2020-04-01 11:46:49
Bellissimo articolo. Apprezzato molto che si parli delle tartarughe, ed avere soprattutto delle informazioni, nell'eventualità si desideri vedere questi stupendi animali :)
Francesca
2020-04-01 11:00:56
Bellissimo articolo!!!
Marco
2020-04-01 10:03:48
Bellissimo articolo!io e mia moglie amiamo viaggiare, siamo stati a Lampedusa due anni fa e devo dire che abbiamo visto molte tartarughe. Sicuramente valuteremo anche Capoverde come meta estiva.
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